Il progetto BELL (Bigliettazione ELettronica Lombardia) rappresenta l’evoluzione del precedente sistema SBME (già attivo nell'area urbana di MILANO e per il trasporto ferroviario regionale), con l’obiettivo di realizzare una piattaforma di bigliettazione interoperabile e tecnologicamente avanzata per l’intero territorio della Regione Lombardia. La soluzione è basata su Atlas®, tecnologia Conduent sviluppata grazie a oltre 40 anni di esperienza e centinaia di installazioni nel mondo, come evidenziato nel documento: «Atlas® nasce da oltre 40 anni di esperienza nella bigliettazione elettronica…» .
Il progetto BELL si basa su un’architettura multilivello che integra il Centro Servizi Regionale (CSR) con i Centri di Controllo Aziendali (CCA) e, dove previsto, i Centri di Bacino (CCB). Questa struttura garantisce interoperabilità tra operatori ferroviari, urbani ed extraurbani, gestione unificata dei titoli e clearing regionale, con possibilità di estendere la gestione a più bacini tramite i CCA.
Le apparecchiature SBME già installate presso operatori come ATM, Trenord, Autoguidovie, Movibus, Air Pullman, NET, PMT, STAV vengono aggiornate nella sola componente elettronica, preservando gli investimenti pregressi. Il documento evidenzia che «Le attuali apparecchiature SBME verranno aggiornate… salvaguardando buona parte dell’investimento», consentendo una migrazione graduale verso Atlas® senza sostituzioni massive.
Atlas®, oggi sotto Conduent, gestisce tutte le tecnologie di bigliettazione presenti nel TPL lombardo: Calypso, Mifare, Desfire, CD21, chip‑on‑paper, magnetici, oltre alla predisposizione NFC e EMV (PayPass). Questa compatibilità permette agli operatori (ATM, Trenord, Brescia Mobilità, Autoguidovie, ecc.) di utilizzare un unico sistema per validazione, vendita e controllo, garantendo continuità operativa e scalabilità tecnologica.
Il modello BELL consente di integrare facilmente nuovi bacini territoriali installando un CCA e collegando gli apparati al CSR. Il documento sottolinea che «Per integrare il TPL di Bacino è sufficiente installare il CCA e collegare tutti i dispositivi al CSR». Brescia, con il suo sistema Atlas® completo, può operare come nodo avanzato e potenziale “Polo Orientale” del sistema regionale, gestendo operatori e sottoreti anche al di fuori del proprio territorio.
Nel periodo compreso tra il 2016 e il 2019 sono state indette diverse
procedure pubbliche di appalto finalizzate all’acquisizione e alla messa in esercizio
di sistemi di bigliettazione elettronica, integrati a livello regionale, a
supporto del trasporto pubblico urbano su gomma e di navigazione Laghi in
Regione Lombardia.
Le iniziative di gara risultavano parzialmente finanziate da
Regione Lombardia.
La Regione Lombardia ha scelto di consentire ai diversi bacini
operanti sul territorio regionale di procedere mediante gare di acquisizione
autonome, prevedendo tuttavia un vincolo essenziale: i sistemi adottati dovevano
garantire piena interoperabilità ed essere collegati al sistema centrale già in
esercizio presso ATM e Trenord. A tale architettura doveva inoltre essere connesso
un back office di proprietà regionale, destinato esclusivamente alle attività
di monitoraggio e raccolta dati.
Tale impostazione, pur preservando l’autonomia operativa dei
singoli bacini, comportava un potenziale rischio di significativa
frammentazione tecnologica, con conseguenti criticità nelle attività di
integrazione e ulteriori complessità riconducibili alla delimitazione dei
perimetri di responsabilità tra i diversi fornitori coinvolti.
In tale scenario, Bprime
ha svolto un ruolo strategico, operando inizialmente come system architect nella definizione
dell’impianto complessivo della soluzione e del relativo modello
tecnico-funzionale.
Tale attività ha portato al disegno di un sistema completo basato sulla soluzione Conduent, concepito
come modello di riferimento applicabile, con varianti marginali, ai singoli
bacini.
Successivamente, Bprime ha
contribuito alla definizione delle diverse offerte, curando anche gli aspetti
formali e documentali necessari a garantire la piena rispondenza alle
richieste contenute nei rispettivi capitolati di appalto.
Un ulteriore elemento qualificante di tale impostazione è stato
rappresentato dalla possibilità di
distribuire i costi fissi di sviluppo sui diversi progetti, evitando
duplicazioni progettuali tra i singoli ambiti territoriali e generando
significative economie di scala.
Questa strategia ha consentito a Conduent di
formulare offerte economicamente più
aggressive rispetto alla concorrenza, mantenendo al contempo un impianto
tecnico coerente e replicabile.
Tale posizionamento competitivo ha contribuito
in modo determinante all’aggiudicazione di nove contratti sui dieci complessivamente
disponibili.