La Metropolitana di Doha era stata definita, nelle sue specifiche iniziali, come uno dei più ambiziosi progetti infrastrutturali del Medio Oriente. Il Qatar, forte stabilità politica e capacità finanziaria, puntava a modernizzare la mobilità urbana e sostenere la crescita economica in vista della Coppa del Mondo 2022. Quelle specifiche hanno guidato la realizzazione effettiva del sistema, oggi pienamente operativo
La Metropolitana di Doha era stata concepita come uno dei più ambiziosi progetti infrastrutturali del Medio Oriente. Il Qatar, forte stabilità politica e capacità finanziaria, puntava a modernizzare la mobilità urbana e sostenere la crescita economica in vista della Coppa del Mondo 2022. Le specifiche iniziali hanno guidato la realizzazione effettiva del sistema, oggi pienamente operativo.
Il progetto, sviluppato come greenfield, prevedeva quattro linee per 86 km complessivi, 37 stazioni, due depositi e un centro di controllo integrato. Durante la realizzazione, la configurazione è stata ottimizzata riducendo le linee da quattro a tre (Red, Gold, Green). La rete metropolitana è diventata operativa nel maggio 2019, rispettando gli obiettivi di schedule.
Parallelamente alla metro, è stata realizzata la tramvia leggera (LRT) di Lusail, completamente interoperabile con il sistema metropolitano. L’integrazione ha permesso di coordinare infrastrutture, operazioni e gestione passeggeri in un’unica rete di trasporto urbano avanzata.
Thales (ora Hitachi Rail) era stato selezionato come fornitore principale dei sistemi di segnalamento, comunicazioni e AFC, con responsabilità di progettazione, installazione e manutenzione ventennale. Le specifiche contrattuali iniziali — gestione dei ritardi, proprietà intellettuale, difetti e processi di variazione — hanno regolato l’esecuzione del progetto fino alla consegna finale.
Nel 2021,
durante la complessa fase del Defect Notification Period (DNP), Bprime
Information Technology è intervenuta come Project Manager per la parte
AFC, in un momento critico del progetto. Il cliente aveva presentato oltre
200 riserve al collaudo relative alla fase di delivery, richiedendo
interventi tecnici, gestionali e contrattuali di elevata complessità.
Bprime ha
gestito l’intero ciclo delle nuove system release necessarie per
chiudere le riserve, coordinando fornitori, ingegneria, test, validazione e
approvazioni formali. Durante questo periodo, Bprime ha gestito direttamente
e in modo soddisfacente i rapporti tecnici e commerciali con il cliente,
garantendo continuità, trasparenza e una comunicazione efficace tra le parti.
Oltre alle
attività tecniche, Bprime ha assunto per conto di Thales (ora Hitachi Rail) la gestione della governance e dei deliverables, assicurando che tutte
le attività previste da contratto venissero monitorate, documentate e
consegnate secondo le milestone concordate con Qatar Rail. Questo ruolo ha
richiesto coordinamento multilivello, gestione delle priorità, controllo dei
rischi e supervisione dei processi di approvazione.
Grazie a un
approccio strutturato e orientato alla soluzione, Bprime ha garantito una
chiusura soddisfacente per entrambe le parti:
- Hitachi
Rail come fornitore,
- Qatar
Rail come cliente.
Nonostante
imprevisti, vincoli operativi e problematiche tecniche di elevata complessità,
Bprime ha mantenuto costante la redditività del progetto, assicurando
equilibrio tra esigenze contrattuali, qualità del servizio e stabilità
economica.
Il progetto è
stato collaudato definitivamente a marzo 2026, chiudendo formalmente il
ciclo di consegna e garantendo la piena operatività del sistema AFC.
Durante tutto
il periodo 2021–2026, Bprime ha inoltre supportato Qatar Rail in occasione di
eventi internazionali ad altissimo impatto operativo, tra cui: Arab Cup
2021 e
FIFA
World Cup 2022,
garantendo la
corretta gestione dei flussi di passeggeri, la stabilità dei sistemi AFC e la
continuità del servizio in condizioni di carico eccezionale.